Alcuni giorni fa ho letto casualmente le testuali parole riportate poi fedelmente nella copertina di questo mio breve articolo.

E sono rimasto tristemente colpito!

Il primo pensiero è di inviare un abbraccio fortissimo alla persona che ha postato quanto sopra, sicuramente in primissima linea in una cosiddetta “zona rossa” già da molto tempo.

Non posso comprendere, ma soltanto immaginare la stanchezza e lo sfinimento degli addetti ai lavori nelle strutture sanitarie di tutto il territorio, in particolar modo nelle zone in cui contagi, ricoveri, terapie intensive e (purtroppo) decessi hanno raggiunto numeri impensabili e provocato incredibili disagi a 360° in tutta la popolazione.

E il personale sanitario, oltretutto, sta pagando un prezzo altissimo!

Il Coronavirus sta già facendo grossi danni, non gli dobbiamo permettere niente altro!

Quelle parole non mi sono piaciute, neanche un po’!

In tutto ciò, che colpa hanno i calciatori e le veline?…

Questi giovani non valgono niente? Valgono meno di altri? Hanno qualche responsabilità?

Se un ragazzo e una ragazza seguono con molto sacrificio il proprio talento e con difficoltà riescono ad imporsi nel mondo dello Sport o dello Spettacolo, questi giovanotti valgono poco?

Soltanto chi studia Medicina o Infermieristica è un bravo figliolo/figliola?…

Adesso che si è fermato il Campionato di calcio (e lo Sport in generale) abbiamo conferito al Coronavirus il compito di stilare una classifica?

In quale posizione dobbiamo collocare allora i nostri amatissimi Carabinieri, le Forze dell’ordine in toto, gli straordinari Vigili del Fuoco?

Le donne e gli uomini che fanno parte delle categorie sopra citate rischiano la vita tutti i santi giorni… prima, durante, dopo il drammatico pericolo del contagio/malattia Covid 19.

Spesso sottopagati, con poche risorse, in silenzio, meravigliosamente efficienti, sempre al servizio della cittadinanza!

E il sistema strutturato e molto ben organizzato del Volontariato?

Tutti loro quanto valgono?… Anche a rischio della vita, in silenzio, hanno un ruolo decisivo!

Una Maestra di Scuola primaria quanto vale?

E una persona che ha appena perso il lavoro con il problema di seguire i figli e un genitore anziano?

Personalmente sono un anonimo Coach che da sempre (nel suo piccolo) si è occupato di giovani e adulti, disabilità, disagio: forse sono collocabile in zona retrocessione… non mi importa!

In Italia il personale sanitario è sempre stato un’eccellenza! Lo sta dimostrando anche in questi giorni drammatici! Senza orari e con salti mortali organizzativi e gestionali per l’emergenza costante! Ovviamente, anche in questo caso, mi riferisco a PERSONE.

Cioè a dire medici, infermieri, personale di laboratorio, ricercatori, amministrativi, ecc. che hanno preso in mano la situazione fin da subito, creando un “Sistema” di riferimento per gli altri Paesi.

E ancora posso soltanto lontanamente immaginare come sia difficile tenere duro.

Ma, ugualmente, non scriviamo più quelle frasi molto molto molto tristi!

Per quello che conta, invito a non riproporre questi dualismi, certi “etichettamenti” su persone e/o categorie.

Tutti abbiamo bisogno di tutti. Non dividiamoci proprio adesso in migliori e peggiori…

Piuttosto dobbiamo auspicare una ristrutturazione culturale, una leadership illuminata con rinnovata visione del futuro e ben consapevole delle scelte strategiche/politiche/economiche nei due-tre decenni scorsi.

Chiudo con un forte abbraccio ai NOSTRI bravissimi Medici e Infermieri! Magari anche da parte di un famoso calciatore e di una ragazza ben preparata impegnata in TV!…

Sono certo che anche loro apprezzano con tutto il cuore il vostro instancabile lavoro!

Stefano Virgili

Personal Coach Firenze