Stanford:  bellezza e qualità….

E’ internazionalmente riconosciuto il grandissimo prestigio che accompagna la Stanford University situata a Paolo Alto, all’interno della contea di Santa Clara, nel cuore pulsante di quella Silicon Valley nella quale sono operativi i Quartier Generali (menti pensanti) delle più famose e qualitative Società tecnologiche del mondo.

Nota universalmente, appunto, come Stanford University, in realtà si chiama Leland Stanford junior University voluta fortemente proprio da Leland Stanford in memoria del figlio morto di tifo a Firenze alla fine del 1800. Questa bellissima struttura accademica privata è legata a doppio filo con Firenze per un programma di studio all’estero che vede puntualmente, ogni semestre, almeno 30-40 giovani venire a studiare in riva all’Arno.

Alla Stanford si sono formati i più grandi geni informatici del mondo che, in seguito, avrebbero contribuito a creare e sviluppare colossi multinazionali come Google, Apple, Microsoft, Yahoo, Nokia, eccetera. Inoltre hanno studiato in questo Campus molti premi Nobel e personaggi di spicco della politica internazionale. 20 premi Nobel sono attualmente membri della cosiddetta “comunità Stanford”.

E’ una struttura bellissima anche dal punto di vista puramente estetico ed architettonico (vedi immagine in copertina) con edifici in arenaria e tegole rosse, con la simbolica Hoover Tower da cui si gode un meraviglioso panorama sulla vallata circostante.

Forse anche per questo che il 97% degli studenti vive nel Campus, in un rapporto 1/5 professori/studenti.

Stanford è valutata come una delle primissime Università al mondo sia per la ricerca tecnologica, sia per la preparazione degli studenti alla leadership in un mondo complesso, veloce, all’insegna del cambiamento e dell’innovazione.

Ho respirato uno straordinario mix di tradizione e modernità mentre pedalavo (con una bici “Stanford”) tra un Dipartimento e l’altro in questo enorme Campus immerso nella natura.

Quei meravigliosi portici e una bella chiesa che rimandano al fascino di un castello medioevale, una Biblioteca dal sapore antico e modernissima nei contenuti, i vari padiglioni adiacenti alla struttura centrale antica in parte dedicati ai laboratori di ricerca e in parte adibiti a residenze per gli stessi studenti, uno Store molto organizzato, alcuni posti di ristoro, addirittura un noleggio di biciclette e mezzi elettrici.

Tantissimi giovani immersi nel proprio tablet, altri riuniti in piccoli gruppi e molti studenti seduti in postazioni super accessoriate in quelle aule che ho avuto la possibilità di vedere direttamente.

Non ho notato libri, quaderni, lavagne classiche….

La caratteristica fondamentale della Stanford University è puntare sulla collaborazione interdisciplinare. Infatti ci sono circa 40 Corsi di laurea che superano questo confine fra un settore di studio e l’altro.

Con una tale impostazione culturale è possibile mettere insieme competenze (eccellenti) diverse e sviluppare progetti di ricerca che riguardano medicina, fisica, arte, architettura…. ma anche stili di comunicazione e management.

Non si può fare altro che restare affascinati da tanta bellezza e da questo gioiello architettonico e accademico-culturale in cui tutto appare (addirittura) fin troppo perfetto, curato.

Ho respirato un’atmosfera di grandissima compostezza, serietà, ordine, meticolosità sia in quei pochi luoghi “scolastici” in cui è stato possibile accedere, sia nei posti più informali. Un contesto assolutamente funzionale allo studio, un’applicazione costante sulle discipline di riferimento, nei laboratori di ricerca. Bellissimo e sobrio!

E’ pur vero che si tratta di una Università privata! Anche se, comunque, il suo motto (tradotto dal tedesco) così recita:  L’aria di libertà soffia!

E non può essere diversamente per la prestigiosa Stanford University, punto di riferimento essenziale nella Silicon Valley.   Creatività, innovazione, esperimenti, produzione scientifica….

Stefano Virgili

Personal Coach Firenze