AULA DI FORMAZIONE

(non prendiamoci troppo sul serio….)

Oggi è programmato uno step formativo su “Gestione delle risorse umane”.

Palazzina A – 1° piano – Aula 3 – inizio attività ore 9,00.

Ore 8,50: territorio deserto! Aspetto un po’, arriva un collega che mi chiede se il posto è quello giusto. Finalmente decido di telefonare in Segreteria che mi confermano appunto che il Corso in questione si svolge presso la Palazzina C – 2° piano – Aula 3. Del resto qualcosa di esatto c’era nella comunicazione ricevuta!… Andiamo quasi di corsa nella giusta location e troviamo già il Docente che inizia la presentazione.

Scusate il ritardo, ma ci avevano dato informazioni sbagliate…”

Prego, accomodatevi. Abbiamo iniziato adesso, voi siete?…Ricordatevi di firmare….”

Naturalmente i posti più comodi per la visuale sono già stati presi e quindi mi tocca quel meraviglioso posto ad angolo con la gamba del tavolo che dà proprio fastidio.

Si entra nel vivo, non vedevo l’ora!

Presentazione del Docente. Domande brevi e qualche commento ruffiano rivolto al Docente stesso.

Poi si presentano gli “allievi” (uno per volta) che parlano brevemente delle loro mansioni e cosa si aspettano da questa giornata di Formazione.

Risposta più gettonata: “Spero di imparare cose nuove ed utili per il lavoro quotidiano in Ufficio”.

Insomma, la prima ora se n’è andata!

Finalmente si inizia a parlare di Motivazione.

I partecipanti sono invitati ad esprimere la loro opinione in merito e fornire una definizione. Il buon Formatore scrive col pennarello nero sul classico rotolo di carta bianca che funge da lavagna. Dopo 10 minuti si rileggono tutte le risposte con i consueti commenti del Docente. Intanto trascorrono altri 10-15 minuti…..

Si passa agli obiettivi, è il momento delle amatissime slides…..

Obiettivi SMART, obiettivi raggiungibili, concreti, ambiziosi, tempificati, necessariamente personali…..

Intanto qualcuno inizia a guardare strategicamente l’orologio, si percepisce una lieve agitazione, c’è movimento sulla sedia.

Vogliamo fermarci un quarto d’ora per un buon caffè?”….

Il Formatore diventa inspiegabilmente una persona davvero in gamba!

Il bar è piuttosto fornito: pasta, cappuccino e bottiglia d’acqua ½ litro; nel frattempo il cellulare sta macinando alla grande.

Godiamocela questa pausa caffè perché adesso ci aspetta il capitolo “Leadership”.

Leader autoritario, democratico, autorevole. Gestione dei collaboratori. Tecniche di persuasione. Tecniche di negoziazione. Gestione dello stress.

In Aula riprendo il mio scomodo posto e ho già deciso di non prendere appunti dalle slides.

L’aria è pesante e un po’ sonnolenta ed ecco il colpo di genio del Docente per ri-svegliare l’ambiente: “Che ne dite se posticipiamo di 15-20 minuti l’orario del pranzo?”

Ma che c…. dici?” il pensiero comune dei partecipanti che rimangono ammutoliti con gli occhi sbarrati.

Magari andiamo via un po’ prima oggi pomeriggio….” aggiunge il Formatore con la speranza di salvarsi la vita!

Si decide, dopo 7-8 minuti di negoziato, di andare veloci per finire l’argomento cercando di sforare (poco) l’orario iniziale previsto per la pausa pranzo, fermo restando la promessa di un pomeriggio appena più corto.

Finalmente alla mensa!

Meravigliosamente in fila con il vassoio in mano, acqua, panino, tovaglioli, posate.

Durante il pranzo si parla appassionatamente di lavoro! Secondo la maggior parte dei colleghi la Juventus vince di nuovo lo scudetto…. Inoltre è doveroso rispondere col cellulare ai messaggi ricevuti in mattinata.

Alle ore 14,30 tutti puntuali in Aula, mi raccomando. Grazie!”

Infatti alle ore 14,50 circa iniziamo la fase pomeridiana con due filmati davvero istruttivi. Vengono proposte alcune situazioni create ad arte (quasi mai riproponibili nella realtà lavorativa quotidiana).

Cosa avete notato in particolare?”

Dopo le varie interessanti/scontate risposte e l’immancabile replica del Docente arriva il momento della perla finale: il role playing.

Infatti ci siamo divisi in gruppi, preferibilmente formati da colleghi che si conoscono poco o niente (impegnati in diversi settori aziendali).

Si tratta di presentare a turno, dopo un buon confronto di 15-20 minuti, una scena ed esporre una breve relazione sul tema in questione precedentemente assegnato.

Applausi convinti dei partecipanti ad ogni performance!

Conclusione con riassunto degli argomenti presentati e una serie di indicazioni finali da parte del Docente:

dovete sviluppare la capacità di ascolto;

dovete migliorare la gestione dei collaboratori, colleghi, superiori;

dovete aggiornarvi continuamente;

dovete dare un esempio di correttezza, professionalità, competenza nel settore;

dovete necessariamente imparare a gestire lo stress;

dovete………

dovete……..

Fortunatamente qualcuno abita distante e ha la necessità di prendere il treno.

Allora qualcuno già chiude il blocco, sistema la penna, controlla le sue cose personali. Inoltre si cerca di cogliere l’attimo per alzarsi e….

Devo proprio andare perché mio figlio è ancora a scuola e nessuno può andare a prenderlo. Chiedo scusa….”

Che bambino studioso! Che mamma simpatica! Si sente il fruscio dei giubbotti, quello strisciare delle seggiole, quel brusio che si leva, le borse che cominciano a chiudersi…..

Spero che quanto proposto sia stato interessante e utile per il vostro futuro in Azienda. Vi ringrazio tutti! A presto! Ricordatevi di firmare anche l’uscita….”

Calda stretta di mano e ringraziamenti di rito per il Formatore. Che a sua volta mette a posto il suo materiale in fretta perché è atteso al Circolo dai suoi amici storici per una partita di calcetto che vale una stagione sportiva……

Stefano Virgili

Personal Coach Firenze